sabato 30 giugno 2012

RACCOLTA FIRME PER REFERENDUM:ABROGAZIONE PARZIALE DELLA LEGGE PER LE INDENNITA' PARLAMENTARI

E' da maggio che si può firmare, ma nessuno sapeva di questa raccolta firme.

I giornali non ne parlano perchè ricattabili, visto che dai partiti prendono un finanziamento pubblico, quindi loro zitti e avranno ancora i loro soldi, così come i partiti avranno i loro. Prendendo dalle nostre tasche!

Si avvisano i cittadini che è possibile sottoscrivere i moduli per la richiesta di n. 1 referendum popolare abrogativo, ai sensi dell'articolo 75 della Costituzione e in applicazione della Legge 25 Maggio 1970, n. 352, ad oggetto: "Abrogazione parziale della legge per le indennità parlamentari".

L'iniziativa di richiesta del referendum è stata pubblicata sul numero 93 della Gazzetta Ufficiale del 20 Aprile 2012, ed il quesito è il seguente "Volete voi che sia abrogato l'articolo 2 della Legge 31 Ottobre 1965, n. 1261, determinazione dell'indennità spettante ai membri del Parlamento, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 20 Novembre 1965, n. 290?".

Articolo 2 della Legge 31 Ottobre 1965, n. 1261
Ai membri del Parlamento è corrisposta inoltre una diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma. Gli Uffici di Presidenza delle due Camere ne determinano l'ammontare sulla base di 15 giorni di presenza per ogni mese ed in misura non superiore all'indennità di missione giornaliera prevista per i magistrati con funzioni di Presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate; possono altresì stabilire le modalità per le ritenute da effettuarsi per ogni assenza dalle sedute e delle Commissioni.


LA RACCOLTA FIRME SI CONCLUDERA' IL 26 LUGLIO
IN TUTTI I COMUNI O MUNICIPI

Vi rendete conto nessuno sà niente e il 26 luglio chiudono tutto e se non hanno raggiunto le 500,000 firme, il referendum non si fà!

FATE GIRARE E ANDATE A FIRMARE

RISSA TRA DUE BAMBINI, I GENITORI LI INCITANO: "COMBATTETE SUL PRATO" - VIDEO


Essere genitori è il "mestiere" più difficile del mondo perché bisogna saper educare i propri figli, e incitare un bambino a litigare con un altro non è esattamente quello che farebbe un buon padre. In un video caricato su Facebook e poi su YouTube due bambini di San Bernardino, in California, s’azzuffano davanti ai genitori. Il filmato ha creato scalpore perché gli adulti presenti hanno assistito al combattimento riprendendo la scena e limitandosi a dire ai bambini di stare sul prato e non sul cemento. 
Sorprende il fatto che ad interrompere la lotta sia dovuto intervenire un altro bambinopresente. La polizia di Sacramento indaga e i media invitano a segnalare l’identità degli adulti presenti, perché le immagini testimoniano, oltre all’inadeguatezza degli educatori, la commissione di alcuni reati secondo le leggi locali.





Fonte:Leggo

PROSTITUZIONE E SESSO CON ANIMALI, SCOPERTI 500 PROFILI FALSI SUI SOCIAL NETWORK


Aidaa ha individuato e denunciato una rete di circa 500 profili riconducibili a italiani e croati collegati tra loro da una decina di profili reali che hanno in comune il sesso con animali e la proposta di incontri di sesso con animali a pagamento (prostituzione con prestazioni sessuali ai danni di animali). La ricerca, spiega l'associazione italiana difesa animali e ambiente, partita da una segnalazione precisa arrivata nei giorni scorsi al servizio di segnalazione.reati libero.it di Aidaa ha permesso dopo un attento monitoraggio di arrivare a denunciare questa mattina alla Procura di Teramo questa rete che «sotto le mentite spoglie di profili apparsi su uno dei maggiori socialnetwork in realtà propongono in molti casi incontri di sesso con uomini, donne e animali a pagamento (di fatto una forma un pò bizzarra di prostituzione perchè si paga per la prestazione dell'animale)». «Anche in questo caso come nella denuncia del forum tutto italiano di scambisti per sesso con animali, gli animali maggiormente gettonati - concludono - sono cani, asini e cavalli anche se non mancano personaggi che propongono o cercano sesso con animali particolari quali maiali, galline e serpenti».


Fonte:Leggo

HITLER? PER GLI STUDENTI TEDESCHI "UN PROTETTORE DEI DIRITTI UMANI"


La metà dei liceali tedeschi non sa che Hitler era un dittatore, mentre un terzo di loro pensa che sia stato un protettore dei diritti umani. È il risultato choc di un sondaggio condotto dai ricercatori della Free University di Berlino. Lo studio, dal titolo 'Vittoria tradiva delle dittature?', rivela una mancanza di conoscenza degli studenti tedeschi delle loro origini, secondo quanto riferisce il Daily Mail online. «È scioccante», ha commentato l'autore dello studio, Klaus Schroeder. In base alla ricerca, condotta intervistando più di 7.500 studenti intorno ai 15 anni, due terzi dei liceali non è in grado di dire se la Repubblica democratica tedesca, nata dopo la seconda guerra mondiale e crollata con la caduta del muro di Berlino, fosse uno Stato totalitario. Solo la metà è capace di affermare che l'ex Germania Occidentale era uno Stato democratico, mentre il 40% si dice incerto in quale tipo governo vive oggi. La ricerca rivela inoltre che il 40 per cento non sa distinguere fra nazismo, la Repubblica democratica tedesca e la repubblica federale prima e dopo la riunificazione della Germania. «Questi studenti non hanno quasi nessuna conoscenza politica e non hanno nessuna idea di concetti come 'libertà di parolà ('Meinungsfreiheit') o 'diritti umani. Le scuole dovrebbero prendere provvedimenti», ha detto ancora Schroeder. Gli studenti in grado di dire la differenza fra dittatura e democrazia sono stati quelli degli ex stati dell'Est di Turingia e Saxony Halt mentre coloro che non avevano proprio idea provengono dall'Ovest, dal Nord Renania-Vestfalia, la più danneggiata, insieme a Berrlino, dai bombardamenti della seconda guerra mondiale


Fonte:Leggo

PICCHIA LA MOGLIE PER 20 ANNI, ARRESTATO ESPONENTE DEL CLAN ASCIONE


Per venti anni ha sottoposto la moglie a continue violenze fisiche e psicologiche - fatte di ingiurie, percosse, maltrattamenti - tanto da indurre la figlia della coppia a tentare il suicidio ingerendo candeggina. Un pregiudicato di 38 anni, legato al clan Ascione, V.P., è stato arrestato ieri pomeriggio dalla polizia ad Ercolano, nel Napoletano, dopo l'ennesima lite sfociata in percosse. Gli agenti del commissariato «Portici-Ercolano» sono intervenuti in soccorso della donna, una 33enne, dopo avere ricevuto una telefonata al centralino del commissariato: la donna, infatti, dopo essersi divincolata dalla grinfie del marito, è fuggita in strada e ha chiesto aiuto. I poliziotti hanno raggiunto l'uomo nella sua abitazione: era in evidente stato di alterazione per l'assunzione di alcol. Dopo averlo convinto, V.P. è stato accompagnato in commissariato e anche uscendo di casa, accompagnato dagli agenti, ha continuato a inveire contro la moglie. Nella serata di ieri, è stato chiuso nel carcere napoletano di Poggioreale.


Fonte:Leggo

giovedì 28 giugno 2012

LA CHIESA CATTOLICA E IL PORNO:LA CASA EDITRICE HARD DEI VESCOVI


La Chiesa non rinuncia al porno. La casa editrice "Weltbild", posseduta al 100% dalla chiesa cattolica tedesca, infatti, non sarà messa in vendita, nonostante la pubblicazione di numerosi romanzi erotici. 
Come ricorda Der Spiegel i titoli a luci rosse venduti da Weltbild avevano creato un grosso scandalo in Germania l’anno scorso dal momento che la società è interamente in mano alla Chiesa cattolica, con tanto di vescovi o loro incaricati in consiglio di amministrazione o di sorveglianza. 

Alcuni gruppi di cristiani di orientamento conservatore avevano gridato allo scandalo perché la commercializzazione di questo materiale è in netto contrasto con la morale cattolica. La Conferenza episcopale tedesca aveva poi deciso di vendere Weltbild, per liberarsi dalle sue “scandalose” attività”.
Dopo alcuni mesi però tutto è cambiato. Il caso Weltbild non occupa più le prime pagine dei giornali tedeschi, e l’associazione tra Chiesa ed hard letterario è ormai finita nel dimenticatoio. 
Le partecipazioni azionarie di Weltbild delle varie diocesi sono state fatte convergere in una fondazione che perseguirà obiettivi benefici ispirati dalla morale cristiana
I soci di Weltbild rinunciano così ai profitti ricavati dalla vendita di un gruppo editoriale da quasi 2 miliardi di fatturato annuo, e la fondazione sarà la sola responsabile della casa editrice.


Fonte:Leggo

GREEN HILL, "ECCO COME UCCIDONO I CUCCIOLI INUTILI" -VIDEO CHOC


 "Abbiamo video, registrazioni e testimonianze di dipendenti ed ex-dipendenti dell'allevamento« di Green Hill che dimostrano che all'interno della struttura vengono soppressi cani per motivi che non sono di carattere sanitario", ossia i cani "scartati perchè non adeguati allo standard aziendale". È la denuncia del Coordinamento fermare Green Hill che ha diffuso tramite You Tube un video girato all'interno della struttura e l'audio di un dialogo in cui un dipendente parla proprio dell'eliminazione dei cani: »..sì è meglio che li sopprimo adesso perchè altrimenti vanno nell'anagrafe canina...«, si sente dire all'uomo. »Spesso - affermano i responsabili del Coordinamento - ad uccidere i cuccioli non sarebbe nemmeno il veterinario dell'azienda, unico abilitato a farlo, ma gli operai. Si tratta quindi - denunciano ancora gli animalisti - di un'operazione completamente illecita. In aggiunta si scopre, come da sempre sostenuto, che questi cuccioli soppressi non erano ancora stati registrati in anagrafe e che le soppressioni vengono fatte di nascosto, su cani mai registrati e quindi 'fantasmà. Tutto questo prova ancora una volta movimenti non segnalati di nascite e morti, e probabilmente anche vendite, all'interno dell'allevamento Green Hill«. Non solo. Il Coordinamento che si batte per la chiusura dell'allevamento di Montichiari sostiene anche di aver trovato la prova che tra i 'servizì offerti dall'allevamento di cui è proprietaria la multinazionale americana Marshall Bioresources »c'è il taglio delle corde vocali«. »Questo è provato finalmente da un documento di cui siamo venuti in possesso«, spiegano, sul quale sono segnate tutte le richieste specifiche di ogni cliente e in alcune compare la parola 'debark', che in inglese vuol dire devocalizzare. Il documento in questione è pubblicato sul sito di Fermare Green Hill».

Testimonianze, video dall'interno dei capannoni, registrazioni e documenti - spiegano gli animalisti - che ci sono stati consegnati anonimamente, affinchè tutti sappiano cosa nasconde questa azienda che da ormai troppo tempo lucra sulla sofferenza e la prigionia di 2.500 cani e offre loro un destino di tortura«. »Tutti ci chiedevano prove per poter togliere la licenza all'allevamento. Adesso le abbiamo e provengono da testimonianze di chi ha lavorato dentro questo lager«. Per chiedere la chiusura di Green Hill sabato a Montichiari ci sarà l'ennesima mobilitazione con un corteo nazionale.
Fonte:Leggo



TORTURA LA FIGLIA DI 10 MESI E MANDA I VIDEO DEGLI ABUSI AL PADRE


Le torture e gli abusi sulla figlia di soli dieci mesi erano perpetrati per fare un dispetto al padre della piccola. Le sevizie, infatti, venivano filmate e i video inviati all'ex compagno. Così una madre di venti anni, Kellie Park, di West Heaven nel Connecticut (Usa), è stata arrestata ilo scorso 20 giugno.
Dopo aver ricevuto i video e 55 messaggi dalla donna, il padre della bambina ha chiamato la polizia per denunciarla. La ventenne è accusata di crudeltà su minore, rischio di lesioni e minacce. Una delle frasi che Kellie ha scritto all'uomo è stata: "Le rompo la faccia, adoro abusare di lei".

Dai rapporti della polizia si legge che in un video la Park getta del cibo contro la bambina gridandole "Tuo padre vuole che ti faccia mangiare sul pavimento". Poi si vede la donna mettere la figlia in una culla e scuoterla fino a farla cadere. In un altro filmato la donna prende a calci la bimba in lacrime dicendole: "Se tuo padre non si prende cura di te non lo faccio neanch'io".

La polizia di west Heaven, dopo l'arresto di Kellie, ha subito preso in custodia la bambina e l'ha portata in ospedale. Gli investigatori stanno cercando di capire le cause del gesto.


Fonte:Leggo

ADESCAVA UOMINI SPOSATI E LI RICATTAVA CON I VIDEO HOT, ARRESTATA 25ENNE


Si è conclusa grazie ai Carabinieri di Scalea, in provincia di Cosenza, un'operazione chiamata "mantide religiosa" che ha portato all'arresto una giovane di 25 anni. La donna, già nota alle forze dell'ordine, è stata accusata di estorsione. La ragazza è commerciante e titolare di un negozio ed era solita ricattare gli uomini che intrattenevano con lei rapporti sessuali.
La donna adescava uomini sposati e li filmava con il cellulare drante i rapporti, per poi ricattarli. Questa volta l'uomo caduto nella trappola l'ha denunciata e ha permesso il suo arresto.


Fonte:Leggo

CON LA LUNA NELL'EROS - BUONA NOTTE A TUTTI

 MUSICA DAL WEB

  
UNA DOLCISSIMA NOTTE A TUTTI CON AMORE