mercoledì 2 ottobre 2013

ALEKSANDRA PANOSZEWSKA - SCOMPARSA



Data della scomparsa: 18/09/2013

Età al momento della scomparsa: 21 anni

Occhi: verde
Altezza: 176

Segni particolari: manca
Ultima volta era vista a Varsavia in Polonia



Ola era uscita della casa nel 18.09.2013 alle 17:00 per l'ultima volta ha contatto al telefono con amici. Non era indicazione che non tornerà a casa. Sulla spiaggia Varsavia - Zoliborz trovato cose di Aleksandra tra cui il suo telefono.
Ola può bisogna di aiuto un mediche!
Si chiede tutti coloro che possono conoscere il luogo o il destino di questa persona contattarci con noi via e-mail: mzaginieni@gmail.com oppure avvisare la stazione di polizia più vicina!

Fonte:MissingZaginieni


sabato 27 luglio 2013

NOI E NICOLETTA - UN MODO PER DAR VOCE A CHI NON NE HA! - LETTERA APERTA

NICOLETTA


La lettera di Rita Cantucci

Non so a chi sia rivolta la mia lettera,
vorrei potessero leggerla tutti,vorrei riuscire a toccare i sentimenti e la coscienza di molti,ma non so se ci riusciro’.
Vi chiedo di farla girare,di spedirla a tutti i vostri conoscenti,con la speranza che arrivi a qualcuno che possa aiutare me,e con me,tutte le persone che si trovano nella mia stessa situazione,tutte quelle persone che non sanno piu’ a chi rivolgersi ma che non possono far altro che chiedere aiuto.
Mi chiamo Rita,sono la sorella piu’ piccola di una ragazza disabile grave.
Non smettete di leggere vi prego,so che queste cose fanno paura,ma ci sono,esistono,vi chiedo solo di ascoltarmi.
Quando parlo di disabile grave,non parlo di una persona che ha qualcosa che non va,ma di una persona che non ha nulla o quasi che va.
Mia sorella si chiama Nicoletta,una crisi epilettica all’eta’ di 3 mesi le ha compromesso per sempre l’evoluzione.
Parlero’ chiaro e schietto,perche’ io sono cosi’,chi mi conosce lo sa.
Le sue funzioni vitali sono normali,fisicamente e’ normale,ma il suo cervello e’ quello di una bambina di tre mesi.
Nicoletta dorme in un letto con le sbarre,come quello dei neonati.Va alzata,lavata,imboccata e seguita 24 ore su 24.Non parla,non comunica,non ti dice ne se ha fame,ne sete, ne sonno,ne dolore,ne gioia,ne se le scappa la pipi’ o altro.Non sa leggere,ne scrivere,non sa nemmeno che si possa, leggere e scrivere.
Cammina,ma non sa dove va’,se ci sono scale,pericoli nulla!
Mia madre e mio padre l’hanno sempre tenuta in casa con loro,accontendandosi di vivere con lo stipendio da operaio di mio padre e la misera pensione che lo stato le passava,ora non sto a dirvi la cifra precisa, non la ricordo ma a grandi linee 260 euro piu’ l’accompagnamento 470.
Io lavoro e fin’ora ce l’abbiamo fatta,ma ora mio padre e mia madre hanno 70 anni,e hanno bisogno d’aiuto.Io ho 45 anni,dovro’ lavorare ancora per molto e i soldi che le passano non bastano a garantirle un’assistenza.
Mia madre ha sacrificato tutta la sua vita per lei e per noi.
Ripeto questa lettera non e’ solo per lei,purtroppo ci sono altri casi come il suo,ma lo stato italiano
Garantisce l’aiuto solo per chi mette i propri figli in istituto. Voi direte”si ma qui siamo noi a pagare”,ma io vi dico, fate qualcosa perche’ i vostri,i nostri soldi, vengano spesi nella maniera piu’ giusta per questi ragazzi. Un ragazzo disabile in istituto,costa 150 euro al giorno,questo significa 4600 euro al mese che voi pagate.
Ci sono troppe cose ingiuste che la gente non sa e dovrebbe sapere.
Un esempio:un Cieco totale prende 260 euro di pensione piu’ 900 euro di accompagno, ma lui con l’alfabeto brail puo’ leggere,lei no,ma a lei spettano 260 euro di pensione piu’460 euro perche’ i suoi occhi sono sani,con un cane guida un cieco puo’ camminare,ma lei no,perche’ lei non sa tenere un guinzaglio e non sa cos’e’ un cane e nemmeno cos’e’ una strada o un marciapiede.
Nicoletta oggi ha 46 anni,un anno piu’di me,io le voglio bene,e’ mia sorella e non l’abbandono.
Non la mettero’ mai in un’istituto,se dovro’ smettere di lavorare per stare con lei faremo la fame insieme,ma i sacrifici di mia madre io non li buttero’ via.
Secondo la legge italiana,lei ha tutto quello che gli spetta,secondo me no!
E’ da un’anno che giro in lungo e in largo per la provincia per ottenere degli aiuti in più,ma nessuno mi sa aiutare,nessuno che ti indichi con chi parlare ….dove andare a chi rivolgersi.
Ne il dottore,ne l’assistente sociale nessuno!
Ma non e’ giusto!
Non e’ giusto che queste famiglie vengano abbandonate a se stesse,
non e’ giusto che se il paese e’ in crisi,comincino a risparmiare cominciando dai pannoloni di questi ragazzi.

Non e’ giusto chiedere alle famiglie di vivere cosi’ e di morire sapendo di lasciare i propri figli in preda alla disperazione. Qualcuno ci aiuti!

Rita

Contatti profilo Facebook di RITA CANTUCCI


FATE GIRARE CERCHIAMO DI SENSIBILIZZARE IL PIU' POSSIBILE - GRAZIE A TUTTI

lunedì 15 luglio 2013

NONNA UCCIDE LA NIPOTINA DI OTTO ANNI DOPO MESI DI VIOLENZE. CHOC NEGLI USA


Un'altra storia di violenza e maltrattamenti familiari sconvolge l'America: Helen M. Ford, 51enne di Chicago, è accusata di aver strangolato la nipotina di otto anni Gizzell Kiara Ford. E prima di essere uccisa, la bambina avrebbe subito mesi di abusi e violenze. 
Secondo quanto riportato dalla polizia ai media, il degrado era tale che in una ferita alla testa non curata della piccola sono stati trovati alcuni vermi. Gli agenti hanno ricevuto una segnalazione intorno alle ore 11:15 di venerdì mattina, e quando sono arrivati nell'abitazione dove la vittima viveva con il padre - malato e costretto a letto - e la nonna, l'hanno trovata senza vita.

Secondo il Chicago Tribune entrambi i parenti erano in casa quando Gizzell è morta. Inizialmente la nonna ha detto che la nipote si era suicidata, ma i poliziotti hanno trovato sul suo corpo diversi segni di contusioni, ustioni e tagli. Non solo, poichè tra gli orribili abusi che la bambina ha dovuto subire prima di essere uccisa c'erano anche profondi tagli sulle natiche, il segno di una corda legata intorno a caviglie e polsi, e altri segni che sembravano bruciature di sigaretta.

Lo zio della bambina, Osvaldo Mercado, ha raccontato al Tribune che la donna la teneva lontana dalla famiglia e dagli amici. «Helen non la faceva parlare con nessuno - ha spiegato Mercado - Diceva, 'Gizzell non può parlare, è sotto la doccia', oppure 'è in punizione'. Ogni volta aveva una scusa diversa».

Fonte:Leggo

INDIA, ANCORA UNO STUPRO DI GRUPPO. GIOVANE SUORA VIOLENTATA PER 7 GIORNI


Il branco colpisce ancora in India e, stavolta, si è accanito su una suora cattolica di 28 anni. La religiosa è stata violentata per una settimana da un gruppo, di cui faceva parte anche un cugino, nell'Orissa.

L'aggressione è avvenuta dal 5 all'11 luglio scorsi, ma la notizia è stata data oggi da AsiaNews.
«È una vergogna: i colpevoli devono essere assicurati alla giustizia e la legge deve fare il suo corso», ha commentato l'arcivescovo John Barwa condannando l'episodio.

Fonte:Leggo

IMPRENDITORE SUICIDA IN CIOCIARIA DOPO AVER RICEVUTO UNA CARTELLA ESATTORIALE


È stato ritrovato morto Roberto Nirchi, l’imprenditore 64enne di Pofi scomparso il 3 luglio scorso. Il suo corpo è stato trovato in aperta campagna a ridosso del monastero di Santa Scolastica a Subiaco dai carabinieri della locale compagnia.
Il 64enne, stando alla ricostruzione dei militari, si sarebbe suicidato con una pistola utilizzata per l’abbattimento del bestiame. Ancora non chiare le cause del gesto, sul caso indagano gli investigatori dell'Arma. Sul posto nei pressi del monastero è giunto anche il medico-legale.

Per la sua scomparsa era stato lanciato un appello anche alla trasmissione di Rai 3, Chi l'ha visto?. A quanto risulta era in difficoltà economica con la sua azienda e aveva ricevuto anche la notifica di una cartella esattoriale: per questo si sarebbe suicidato davanti al monastero di Santa Scolastica a Subiaco.

Fonte:Leggo

sabato 13 luglio 2013

VIAREGGIO, BACIA SULLA BOCCA UN BIMBO DI 1 ANNO: 38ENNE NORDAFRICANO ARRESTATO



Un 38enne nordafricano è stato arrestato per abuso sessuale dai carabinieri a Lido di Camaiore (Lucca), in Versilia: l'uomo è stato infatti denunciato dai genitori di un bambino di 1 anno, che l'arrestato ha baciato sulla bocca.

È successo in un supermercato. La mamma stava facendo la spesa, con il figlioletto dentro al carrello; a un certo punto, repentinamente, il nordafricano ha baciato il bambino sulla bocca. La mamma ha gridato e lanciato l'allarme, l'uomo è stato fermato dagli addetti alla sicurezza del supermercato, e poi sono intervenuti i carabinieri che hanno arrestato l'uomo, il quale ha tentato di giustificarsi dicendo che gli piacciono i bambini.

Fonte: Leggo

GENOVA, BIMBO DI 8 ANNI MUORE IN CASA: "HA ACCUSATO UN MALORE, STAVA BENE"


Ha accusato un malore ed è morto nella sua abitazione.
E' successo a Genova Rivarola ad un bimbo di otto anni e mezzo, deceduto questa mattina. Hanno dato l'allarme i familiari verso le cinque. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno tentato invano le prime manovre rianimatorie sul bimbo, già in arresto cardiocircolatorio. Anche i tentativi di rianimazione praticati all'ospedale Gaslini non hanno avuto effetto. I familiari escludono che il bambino avesse problemi di salute.

Fonte:Leggo

VITERBO, RAGAZZA DI 30 ANNI SI BUTTA DAL VIADOTTO: "VOLO DI 50 METRI, È GRAVISSIMA"




Un volo di 50 metri, ma è ancora viva.
Una ragazza si è buttata giù dal viadotto che si trova tra Vignanello e Canepina, in provincia di Viterbo. Dopo un volo di oltre 50 metri è ancora viva. Sul posto si sono recati immediatamente i vigili del fuoco e il 118, la donna - apparentemente sui 30 anni, non si conoscono ancora le sue generalità - è stata recuperata e adesso è in volo con il Pegaso del 118, in codice rosso, in direzione del policlinico Gemelli a Roma. Sconosciuti al momento i motivi del gesto.

Fonte:Leggo

Napolitano: "Necessario eliminare gli ostacoli che i disabili hanno nel lavoro e nell'istruzione"


Il presidente della Repubblica invia un messaggio ai partecipanti della IV Conferenza nazionale sulle politiche della disabilità, a cui partecipa anche il ministro del Welfare Giovannini: "Nei momenti di difficoltà economica si impone più attenzione alle condizioni di queste persone. Bisogna evitare che il disagio sociale si traduca in emergenza"

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della IV Conferenza Nazionale sulle politiche della disabilità in programma a Bologna, ha inviato un messaggio ai partecipanti del convegno e punta i riflettori sulle azioni che devono essere messe in campo per i disabili: "E' ormai necessario che alla garanzia di prestazioni e servizi sanitari e di cura si affianchi un forte impegno diretto alla eliminazione di tutti quegli ostacoli che compromettono sia la mobilità sia l'inserimento nel mondo dell'istruzione e del lavoro. E' in particolare il tema del lavoro che oggi richiede misure di inclusione efficaci".

Il capo dello Stato ha poi aggiunto. "E' quindi importante che il primo programma di azione italiano, promosso dall'osservatorio, tratti di questo tema  in modo serio e approfondito, anche in risposta alla sentenza della Corte di giustizia dell'unione europea. Proprio nei momenti di difficoltà economica come quelli che stiamo attraversando si impone una particolare attenzione alla condizione e ai diritti delle persone con disabilità, così da evitare  che il disagio sociale si traduca in emergenza, come purtroppo in troppi casi sta avvenendo".

Oggi, al Palazzo dei Congressi di Bologna si riuniscono infatti esperti nazionali e internazionali che parleranno del mondo della disabilità e di come attuare un piano d'azione per allargare i diritti dei disabili. Tra i partecipanti, il ministro del Welfare Giovannini.

Guerra:"Pochi finanziamenti alle politiche sociali". ''Per quanto riguarda le politiche sociali c'è un drammatico problema di sottofinanziamento di queste politiche, quindi l'impegno del Governo è a non arretrare sotto questo profilo dopo che finalmente si è ripreso il discorso del finanziamento dei fondi strutturali''. Lo dice il viceministro del lavoro e dello politiche sociali, Maria Cecilia Guerra. Per il viceministro, ''l'importante è poter costruire politiche che non debbano essere rimesse in discussione anno per anno. Cioè cominciare a dare alle politiche sociali delle gambe che possano, mattone per mattone, arrivare ad una costruzione come si deve''. Un problema, ha spiegato Guerra, è quello delle ristrettezze in cui versano gli enti locali. ''Purtroppo - ha detto - fanno fatica anche quelli più avanzati a mantenere gli standard che erano stati raggiunti''.

Fonte: La Repubblica 

NAPOLI, SEQUESTRATA CLINICA DEGLI ORRORI: DISABILI CHIUSI IN BAGNO TRA GLI ESCREMENTI



 Blitz dei militari del Nas dei carabinieri di Napoli la scorsa notte in una residenza socio sanitaria a Meta nella quale 37 disabili erano tenuti segregati in condizioni di profondo degrado.
I carabinieri hanno arrestato un operatore, M.V. 41enne, in servizio notturno, per sequestro di persona, maltrattamenti e abbandono di persona incapace.

Al momento dell'irruzione dei militari del Nas, i disabili sono stati trovati, nella maggior parte dei casi, senza indumenti. I pazienti, uomini e donne in totale promiscuità, erano abbandonati a se stessi. Una donna è stata trovata rinchiusa a chiave all'interno di un bagno, letteralmente immersa negli escrementi, al buio.

La struttura è stata sequestrata per gravi carenze igienico-sanitarie-strutturali; sottoposte a sequestro anche numerose confezioni di farmaci scaduti. Il valore complessivo della clinica ammonta a 2milioni di euro mentre quello dei farmaci a 500 euro circa.

Sono stati, inoltre, segnalati all'Autorità Giudiziaria il legale rappresentante, G.A. 60enne di Cava dei Tirreni, e il direttore sanitario della residenza sanitaria per concorso nei reati di maltrattamento e abbandono di incapace.

I 37 ospiti permarranno temporaneamente presso la struttura in attesa che l'Autorità Giudiziaria competente detti le modalità di sgombero d'intesa con l'Autorità Sanitaria locale.

Fonte:Leggo