giovedì 21 giugno 2012

CAGNOLINA LEGATA AL PARAURTI E TRASCINATA: "HA RUBATO UN'OCA" -VIDEO

   

Una scena agghiacciante ha colpito gli abitanti del villaggio di Berdyuzhe, in Russia. Un cane legato al paraurti dell'auto e trascinato in strada per circa due chilometri.
Linda, questo il nome della cagnolina, è stata punita per aver rubato un'oca dalla fattoria della famiglia Veremchuk. A dare l'allarme la madre del 36enne Oleg, che ha preso il cane per la coda e l'ha legata al paraurti. Poi ha guidato con la madre fino alla chiesa in cui era ospitata Linda. 
La scena è stata ripresa da un testimone che ha denunciato subito l'accaduto alle autorità per crudeltà contro gli animali. 

Linda è ora in cattive condizioni di salute, così come fanno sapere dalla chiesa in cui è stata accolta e curata: ogni giorno riceve un'iniezione e un bendaggio dal veterinario. "Ha la pelle strappata, e aveva anche partorito di recente", ha detto Tatiana Stelmach, la sua nuova padrona."Linda è un cane molto intelligente e mansueto, ma a volte si allontana e corre il rischio di cadere nelle mani di questi sadici". Dal canto loro, i Veremchuks non si dicono pentiti, anzi. "Perché dovrei esserlo? - ha ammesso Nina Veremchuk - Sono solo dispiaciuta per le mie oche, che valgono 200 rubli l'una (4,80 euro).

Fonte:Leggo

EVENTO ESTATE CATANIA. ( TUTTI IN PASSERELLA )



IL TEMA DELL’EVENTO E’ LA DISABILITA'  APERTO A TUTTA LA CITTADINANZA, AVRA' LUOGO IL 14 LUGLIO PRESSO CORTILE PALAZZO MINORITI 
( PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA ) 
   LO SPETTACOLO PROPOSTO è UNA SFILATA DI MODA PER BAMBINI DISABILI E NORMODOTATI, AL FINE  DI METTERE IN EVIDENZA IL TEMA DELL’INTEGRAZIONE SOCIALE.
   L’INTEGRAZIONE  E' IL PRIMO STRUMENTO VALIDO PER METTERE IN EVIDENZA CHE LE PERSONE DISABILI  SONO PARTE INTEGRANTE DELLA SOCIETA'.
   LO SPETTACOLO SARA' UNICO E COMPRENDERA' SFILATA MODA A TURNAZIONE DEI BAMBINI CHE PRESENTERANNO GLI ABITI DEL MATTINO, DEL POMERIGGIO E DELLA SERA.
   INTERVERRA' LA PALESTRA “MONDO GINNICO CATANIA” CON DEI BALLETTI  D’INTRATTENIMENTO.
   MUSICA PER SFILATA: DJ DANY  MONACO CHE SI OCCUPERA' DELLE MUSICHE, PRESENTATORE ETTORE TORTORICI E LA GRADITA PRESENZA DI SESTARETE TV.
IL TEMA DELL’EVENTO E’ LA DISABILITA'  APERTO A TUTTA LA CITTADINANZA, AVRA' LUOGO IL 14 LUGLIO PRESSO CORTILE PALAZZO MINORITI ( PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA ) 
  
Per le adesioni scrivere al seguente indirizzo email: rendoangela@tiscali.it. oppure sicilia@famigliedisabili.org

La sfilata sara' fatta da bambini disabili e normodotati insieme eta' compresa da 7 anni al limite di 14 anni, sponsor ufficiale che mettera' a disposizione la collezione vestiti estate (RAGAZZINI GENERALI ) www.famigliedisabili.org ( Coordinamento Nazionale famiglie disabili gravi e gravissimi )

organizzato da: ANGELA RENDO 

CHRISTIAN E VALENTINA, FIDANZATINI SPARITI NEL TARANTINO. "HANNO 18 E 15 ANNI"


Due fidanzatini, lui di Sava, lei di Lizzano, si sono allontanati da casa il 4 giugno e da quel giorno non hanno dato più loro notizie ai genitori ed ai parenti. Lui si chiama Christian Bisci, ha 18 anni ed è alto 1,70. Lei è Valentina Palombella, ha 15 anni, ed è alta 1,68.
Il sindaco di Sava, Dario Iaia, ha rivolto un appello a Christian, «considerato anche che sono un amico di famiglia da diverso tempo. Dovete sapere che le vostre famiglie hanno già superato la questione dell'allontanamento e che vogliono solo rivedervi. Non c'è nessun problema che non possa essere superato. Vi invito a farvi sentire con qualsiasi mezzo, anche chiamando me, per fare in modo che questo periodo di drammatica preoccupazione per i vostri familiari cessi al più presto e nel migliore dei modi».


Fonte.Leggo

RADIO PADANIA INSULTA UNA BIMBA UCRAINA DISABILE: "A CASA CON TUE GAMBE" -ASCOLTA

    

«Può andarsene con le sue gambe a casa». Sono state queste le dure parole riferite ad una bambina disabile di origini ucraine. ll conduttore di una trasmissione di Radio PadaniaLibera, Pierluigi Pellegrin, sull'emittente  conduce una sorta di rassegna stampa xenofoba, in cui cerca di mettere in rilievo episodi negativi commessi da stranieri. La bambina, dopo una serie di cure presso un centro specializzato può finalmente iniziare a camminare e la risposta del leghista è stata quella sopracitata.

Fonte:Leggo

Perchè un Sociale Incerto?????Per Franca De Padova



Buongiorno Amici ................................
perché mi faccio questa domanda "UN SOCIALE INCERTO "
perché dopo Nove anni di lotta come Mamma ..Donna 
mi SONO  resa conto che siamo in Altomare 
mi SONO resa conto che il nodo di questa incertezza è ancora lontano 
tutto potrebbe migliorare solo se in questa società 
qualcuno mettesse  al primo posto "I NOSTRI FIGLI SPECIALI "
ma purtroppo non è così 
tutti dicono ,tutti fanno ,tutti manifestano ................tutti scendono in piazza .........
ma il nodo di cui parlo io non ha nulla a che vedere con tutto ciò........
il mio desiderio è quello che ogni genitore dovrebbe fermarsi a pensare 
ma anche a lottare ...forse questo potrebbe cominciare a sciogliere  il nodo di cui parlo 
forse se puntassimo di più sul nostro IO qualcosa potrebbe cambiare 
perché sicuramente se noi cambiamo il nostro modo di vivere e di accettare con positività 
la nostra prova 
anche quello che gira intorno a noi potrebbe migliorare ........
buon giorno ..tra un po' andrò in vacanza con i miei figli 
spero che a Settembre siete tutti qua a lottare ancora con me
Franca De Padova 
co.coordinatore nazionale comitato specialmente abile Alleanza Italiana 

Autore: Franca De Padova profilo Facebook

OK DEL SENATO AL TAGLIO DEI DEPUTATI:DIVENTANO 508, ETÀ MINIMA DIVENTA 21 ANNI


Il Senato ha approvato il primo articolo del ddl sulle  riforme costituzionali che prevede il taglio del numero dei deputati che passano da 630 a 508 (di cui 8 eletti all'estero). Viene anche abbassata da 25 a 21 anni l'età per essere eletti.


Fonte: Leggo

GIALLO A PRATO, CADAVERE IN UN FOSSO:"IL VISO È IRRICONOSCIBILE"



Il corpo senza vita di un uomo è stato ritrovato nei pressi di via delle Fonti a Prato, poco lontano dalla questura, nella zona est della città. Il corpo si trovava in un fosso sul ciglio della strada ed è in avanzato stato di decomposizione, tanto che il volto è irriconoscibile. Non è stato ancora possibile accertare se si tratti di morte naturale o di omicidio, ma non viene esclusa quest'ultima ipotesi, compresa anche la possibilità che l'uomo, già cadavere, sia stato portato sul posto e sistemato nel fosso dove potrebbe essere rimasto per molto tempo prima della scoperta. A trovare il corpo è stato un addetto incaricato di sistemare cartelloni pubblicitari nei pressi. Sono intervenuti polizia e carabinieri. 


Fonte:Leggo

BRUNO PELLIZZARI LIBERATO DAI PIRATI:"È IN VIAGGIO VERSO L'ITALIA"

 Bruno Pellizzari l'italiano rapito dai pirati in Tanzania

L'ostaggio l'italiano Bruno Pellizzari, che ha anche la cittadinanza del Sud Africa, è stato liberato dei pirati che lo avevano sequestrato al largo delle coste del Mozambico 20 mesi fa. Un mese fa la sorella di Pellizzari, Vera, aveva confermanto che l'uomo era ancora in vita. La donna avrebbe infatti inviato ai rapitori una lista di domande le cui risposte solo il fratello poteva conoscere. L'ostaggio sarebbe passato di mano tra diversi gruppi e di recente sarebbero cambiati anche i negoziatori che mediano per la sua liberazione. Bruno Pellizzari è stato rapito il 26 ottobre del 2010 lungo il canale che separa il Mozambico dal Madagascar mentre si trovava con la compagna sudafricana a bordo dell'imbarcazione «Sy Choizil» al largo della costa della Tanzania. Lo rende noto la Farnesina.

NESSUN RISCATTO PAGATO
  «Escludo che sia stato pagato un riscatto». Lo ha detto il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ribadendo la linea italiana, nel rispondere ad una domanda sulle modalità della liberazione di Bruno Pellizzari e della sua compagna sudafricana.

«STA TORNANDO IN ITALIA» Bruno Pellizzari «sta rientrando a Roma da Gibuti». Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Giulio Terzi. Pellizzari, rapito nell'ottobre 2010 da pirati somali, è stato liberato stamattina insieme alla sua compagna sudafricana.

Fonte: Leggo

mercoledì 20 giugno 2012

ANDREA LEPORINI CREMATO SENZA CONSENSO - FATE GIRARE

ANDREA LEPORINI

Siamo i genitori di Andrea Leporini, ragazzo deceduto nei caraibi il 17/08/2011, cremato senza autorizzazione e senza aver avuto la possibilità di vederlo un'ultima volta.






Ad oggi (10/06/2012) nessuno ci ha ancora dato una risposta sul decesso, nessun esito degli esami dell'autopsia e soprattutto nessuno ci ha detto perché è stato possibile cremare un ragazzo senza avvisare la famiglia.


Uno degli ultimi nostri tentativi è stata una e-mail ad "Amnesty International", da loro ci è stato solamente detto che l'e-mail è stata inoltrata a Londra...poi più nessuna risposta.


Non sappiamo più cosa fare, le autorità non ci aiutano, lo Stato nemmeno, l'unica ultima nostra speranza è quella di far conoscere a più persone possibili l'accaduto con l'auspicio di trovare da qualcuno un aiuto su cosa poter fare....o magari conoscere qualcuno che ha incontrato nostro figlio poco prima che perdesse la vita potendoci dare preziose informazioni.


Di seguito vi mostriamo la lettere che abbiamo spedito ad "Amnesty" che riassume brevemente la vicenda (nonostante ci siano molti altri retroscena veramente inquietanti ma che preferiamo evitare di raccontare) vi preghiamo con tutto il cuore di aiutarci anche solo per condividere questa notizia in ogni angolo del web.

E-MAIL INVIATA AD AMNESTY INTERNATIONAL


A: info@amnesty .it
01/12/2011 ore 18.37

Ci rivolgiamo a lei per avere un aiuto e un pò di chiarezza per ciò che è successo a nostro figlio Andrea Leporini, morto sull'Isola di St. Marteen (Caraibi) il 17 agosto 2011, cremato senza la nostra autorizzazione.

Andrea lavorava sull'isola da 6 mesi circa.

Il nostro "incubo" è iniziato il 18 agosto, quando Stefania (cittadina italiana con attività commerciale sull'isola e conoscente di Andrea) ci comunica al telefono del decesso di Andrea, straziati dal dolore e increduli non sapevamo cosa fare.
Successivamente Stefania ci comunica che il corpo di Andrea doveva restare a disposizione della polizia per l'autopsia fino a lunedì 22 agosto.

A questo punto abbiamo avvisato la Farnesina, poi l'Ambasciatore Italiano, con ufficio a Miami, di competenza anche per l'isola di St. Marteen, di quanto era accaduto e per chiedere un aiuto per recarci sull'isola e riportare la salma di Andrea in Italia.
Inizialmente ci hanno assicurato che ci avrebbero organizzato il viaggio, compresa l'assistenza burocratica appena fosse stata eseguita l'autopsia.
Il 22 agosto, invece, ci hanno comunicato che non avrebbero dato nessun appoggio, così il 24 siamo partiti soli.

Giunti sull'isola siamo stati accolti da Stefania, la quale ci ha aiutato molto facendoci da interprete e accompagnandoci nei vari uffici.
Subito abbiamo contattato la sede delle pompe funebri "Royal Funeral Home & Crematorium, Suckergarden #33 St. Marteen, Netherland Antilles", dove, tramite l'ambasciatore italiano avevamo saputo che si trovava la salma di nostro figlio, per avvisarli del nostro arrivo e dell'intenzione di vederlo per l'ultima volta.
Ci è stato detto che saremmo dovuti passare il giorno dopo poiché era ormai tutto chiuso (erano le ore 15.00 ora locale!).

Il giorno dopo, verso le ore 8.00, ci siamo recati verso le pompe funebri e quando abbiamo chiesto di vedere la salma ci è stato detto che il corpo era ormai stato cremato senza comunicarci né quando né perchè né chi avesse dato l'autorizzazione a farlo.
Abbiamo subito contattato il consolato di Miami per riferire l'accaduto, ci hanno risposto che non ne sapevano nulla e che non avrebbero potuto farlo, nonostante ciò non sono intervenuti in nostro aiuto...

Ci siamo recati presso l'ufficio di polizia, per ritirare gli effetti personali e per sapere un pò più in dettaglio cosa era successo, ci è stato riferito quanto segue:

"Il 17 Agosto, a seguito di una telefonata anonima, il corpo di Andrea Leporini era stato trovato privo di vita in zona Simpson Bay, lungo una strada non asfaltata, dietro ad un cespuglio, in posizione prona."

Ci è stato detto che il lunedì successivo, il 22 agosto, era stata eseguita l'autopsia sul corpo che non presentava segni di violenza se non un ematoma sul viso, dovuto secondo gli inquirenti alla posizione in cui era stato trovato, che risalirebbe a circa 7 ore prima del ritrovamento. Ci hanno anche detto che l'esito specifico dell'autopsia dovrebbe esserci comunicato entro alcuni mesi. Il riconoscimento era stato effettuato da due conoscenti italiani.

Nel certificato di morte redatto dal medico si parla di morte dovuta a cause naturali, probabile arresto cardiaco.

Abbiamo poi chiesto delucidazioni sul fatto che era stata eseguita la cremazione del corpo senza la nostra autorizzazione, ci hanno detto che la polizia non ne era responsabile.

Da quanto appreso dagli impiegati dell'ufficio delle pompe funebri l'ordine, con relativa firma, era stato dato direttamente dal proprietario delle pompe funebri stesse e da quanto abbiamo appreso da quest'ultimo dovrebbe essere anche un politico importante dell'isola. 
(N.B. il certificato di cremazione che hanno rilasciato indica come data di cremazione il 25 agosto, il giorno in cui ci siamo recati alle pompe funebri alle ore 08.00 di mattina)

Siamo quindi tornati in Italia con le ceneri di Andrea, senza avere certezze circa la causa della morte e senza la possibilità di eseguire ulteriori autopsie in Italia.

Abbiamo fatto denuncia alla Questura di Bergamo dell'accaduto, ma ad oggi non hanno ancora fatto niente.

Risulta sconcertante constatare che in casi così gravi lo Stato italiano è completamente assente.

Ci hanno negato il diritto di vedere per l'ultima volta nostro figlio.

Confidiamo vivamente nel VOSTRO AIUTO.




PER CONTATTARCI


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Usando il forum del sito PLANETINFO anche solo se avete domande, vi risponderemo.

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Grazie
Claudia e Antonello Leporini
Fonte: Planetinfo

USA, UCCIDE L'UOMO CHE STUPRA LA FIGLIA DI 5 ANNI. I GIUDICI: "NON VA INCRIMINATO" -VIDEO


Non verrà incriminato l'uomo che in una cittadina del Texas, che ha picchiato fino alla morte lo stupratore che stava abusando della sua figlia di cinque anni.  Lo ha annunciato il procuratore distrettuale della Lavaca County, riferendo la decisione adottata da un Grand Jury. I fatti risalgono alla settimana scorsa, quando durante una riunione per visionare dei cavalli nel ranch della sua famiglia, la bimba si è allontanata verso il granaio, per giocare con le galline. Poco dopo il padre ha udito le sue urla, ed è accorso, trovando l'uomo, un immigratomessicano di 47 anni, che stava abusando della piccola, e lo ha aggredito a pugni, colpendolo ripetutamente alla testa, fino a lasciarlo senza vita.

Poi ha chiamato il pronto intervento della polizia, e nella registrazione della chiamata, riferisce la Cnn, lo si può udire mentre piangendo dice: «Ho bisogno di un'ambulanza. Quest'uomo stava stuprando mia figlia, e l'ho picchiato. Non so... non so cosa fare». La sua famiglia ha poi anche tentato di rianimare l'aggressore, ma invano. «L'ammontare delle prove mostrate e le dichiarazioni dei testimoni e del padre, e ciò a cui il padre ha assistito, mostrano ciò che è successo quel giorno», ha detto il procuratore distrettuale, Heather McNimm, notando anche che egli ha tentato «di salvare la vita» dell'aggressore di sua figlia, «nonostante ciò che aveva appena visto». Dopo la decisione, la famiglia del padre, di cui non è stato reso noto il nome, non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Solo il loro avvocato, V'Anne Huser, si è limitato ad affermare che, «secondo noi, oggi il caso è chiuso».
VIDEO

Fonte: Leggo