lunedì 1 ottobre 2012

FRANCO MASTROGIOVANNI - Morì in reparto psichiatria la sorella: "Trattato come una bestia"

FRANCO MASTROGIOVANNI




Chiede giustizia la famiglia di un maestro elementare morto 3 anni fa all'ospedale San Luca di Vallo della Lucania
"Troppa disumanità in questa storia, mio fratello è stato trattato come una bestia e condannato a morte". A Tgcom24 parla Caterina Mastrogiovanni, la sorella del maestro elementare Franco Mastrogiovanni morto tre anni fa in circostanze poco chiare nel reparto di psichiatria dell'ospedale San Luca di Vallo della Lucania (Salerno) dove era stato ricoverato, quattro giorni prima, per un trattamento sanitario obbligatorio.

"La nostra è una battaglia, perché non accadano più cose del genere - spiega la donna - c'è troppa disumanità in questa storia, non si riesce a capire come si può trattare un essere umano in questo modo, legato mani e piedi, senza acqua, senza essere lavato, senza avere l'affetto dei suoi familiari. Una persona è assistita durante la morte e mio fratello lo hanno fatto morire come una bestia. Come si fa a portare da mangiare ad una persona legata e poi riprendersi quel vassoio dopo quattro ore? Al capezzale si sono avvicendate 18 persone, nessuno ha avuto un gesto di umanità".

"Mio fratello - conclude - non aveva commesso nessun reato, perché lo hanno condannato a morte in questo modo? Ormai lui è morto, ma non accadano mai più fatti del genere, perché a tutti può capitare di avere un attimo di fragilità, un pò di esaurimento: ci portano lì e ci ammazzano".

Il 4 agosto 2009, Mastrogiovanni è morto in circostanze poco chiare nel reparto di psichiatria dell'ospedale San   Luca di Vallo della Lucania (Salerno) dove era stato ricoverato quattro giorni prima per un trattamento sanitario obbligatorio (Tso).

Dalla vicenda scaturì un'inchiesta: i magistrati sospettano che l'insegnante sia morto in seguito a contenzione farmacologica e fisica durata oltre ottanta ore.
Nei giorni scorsi si è tornati a parlare del caso con un video che l'Espresso, in collaborazione con l'associazione "A buon diritto" di Luigi Manconi e con l'accordo dei familiari di Mastrogiovanni, ha mostrato per la prima volta in esclusiva on line sul proprio sito: il filmato integrale registrato dalle telecamere di sorveglianza all'ospedale San Luca.

Fonte Articolo: Repubblica
Fonte Video Rai tre
                 

               

domenica 30 settembre 2012

NEW YORK, PIZZA BOY 16ENNE STUPRA UNA DONNA ACCANTO ALLA FIGLIA DI 7 ANNI



 Pizza boy 16enne sequestra e violenta una donna di 35 anni: «Mi ha stuprato con la mia bambina che dormiva accanto a me».
È accaduto ieri a Manhattan, nella Upper West Side, in pieno giorno.
Cesar Lucas, 16 anni, è accusato di essersi introdotto nell'appartamento di una donna di 35 anni e di averne abusato sessualmente, nel letto in cui dormiva anche la figlioletta di 7 anni.
La 35enne abita nello stabile in cui Lucas aveva appena consegnato un ordine per conto della pizzeria, la Sal's Pizzeria della 10th Ave, in cui lavora. Un impiego ottenuto nonostante la denuncia per rapina contestatagli solo l'agosto scorso: in quell'occasione, il ragazzo si era introdotto in un appartamento e aveva rubato alcune carte di credito.
Ma stavolta, la violazione di domicilio è degenerata in aggressione e violenza sessuale.

LA DINAMICA DELL'AGGRESSIONE. La donna stava dormendo: madre e figlia si erano coricate circa 90 minuti prima dell'assalto del folle, intorno a mezzogiorno e mezza, ora americana di sabato.
Lucas arriva nel palazzo in cui vive la sua futura vittima per consegnare ad un cliente una pizza. Questi abita al decimo piano. Ma dopo aver eseguito la sua consegna, il ragazzo nota che la porta dell'appartamento vicino è aperta: entra e violenta la donna.
«Mi sono accorta che qualcuno si era introdotto in casa nel giro di 30 secondi» ha raccontato la donna in lacrime che lavora come agente per modelle «Ma lui era già su di me. Ho detto: "Vattene via" e l'ho spinto come ho potuto. Ho urlato. Ero isterica. Ma lui ha risposto: "Mi dispiace" ed ha continuato».
E quando la ragazza si dimena e cerca aiuto, l'uomo tenta di azzittirla, premendole la mano sulla bocca.
«Ringrazio il cielo giusto che mia figlia non si sia svegliata» ha ammesso sconvolta la donna «e che non abbia assistito a quella scena tremenda e alla mia crisi isterica».
L'aggressione avviene all'interno di una stanza da letto ingombra di bambole di porcellana e di giocattoli per i giochi innocenti di quella piccola.
La bambina era stata consegnata alla madre dal compagno: la piccola aveva disertato la lezione di danza per trascorrere quel pomeriggio insieme alla mamma.
E dopo lo stupro, la vittima denuncia anche la scomparsa del suo iPhone.
Poi, lo choc nello choc, quando la vittima apprende che il suo stupratore ha solo 16 anni: «Oh mio Dio. È sconvolgente che sia così giovane. Cosa ha potuto fare prima di questo?».
Ma come ha fatto il ragazzo ad introdursi nella casa della vittima? La donna spiega che di fronte all'appartamento in cui vive sorge un altro appartamento di sua proprietà: «Mi sentivo sicura e, per passare da una casa all'altra con maggiore facilità, lasciavo per abitudine la porta aperta».

L'ARRESTO. Lucas viene rintracciato grazie al portiere dello stabile e al cliente che ha ricevuto la consegna dalla pizzeria.
Il ragazzo viene arrestato in tempo da record con l'accusa di stupro e sequestro di persona.
L'amministratore del palazzo in cui vive, nel Bronx, lo descrive come una persona tranquilla, rispettosa e di buona famiglia: «Sembra un ragazzo che ha paura della sua ombra» ha dichiarato alla Stampa l'uomo «è questo che è davvero scioccante: Lucas non è di quei ragazzi arroganti che alzano la voce».
La vittima, però, non potrà dimenticare. E oltre all'umiliazione e al dolore, nella sua mente rimarrà scolpita quella frase: «Deve andare in prigione per avermi violentato e per aver avuto il coraggio di dirmi "Mi dispiace" mentre faceva quello che ha fatto con mia figlia che dormiva lì, accanto a me».

Fonte:Leggo

USA: POLIZIOTTO PICCHIA UN DISABILE MA LE TELECAMERE LO "INCASTRANO" -GUARDA



Sono immagini scioccanti quelle di un video diffuso in rete che mostra due agenti della polizia accanirsi in modo violento contro un disabile.
L'uomo, di 50 anni, viene inizialmente strattonato e successivamente viene colpito ripetutamente con pugni che lo fanno cadere dalla sedia a rotelle.
L'ufficiale che aveva già dei precedenti, è stato identificato grazie alle telecamere di sorveglianza,  e congedato immediatamente. Ora si indaga sul motivo di tale violenza.

Fonte:Leggo
 

  

sabato 29 settembre 2012

ORECCHIO CRESCIUTO NEL BRACCIO PER 4 MESI. "È STATO IMPIANTATO DOPO IL CANCRO"




Sembrerebbe un errore o la conseguenza di una distrazione in sala operatoria, ma non è così. Sherry Walters aveva un orecchio nell'avambraccio. Nel 2010 le avevano diagnosticato un grave carcinoma alla base del cranio, motivo per il quale ha subito un delicato intervento chirurgico. I medici del John Hopkins Hospital di Baltimora hanno dovuto asportarle un intero orecchio perché il cancro aveva ormai infettato i tessuti circostanti.
Il Dott.Byrne, chirurgo plastico a capo dell'equìpe di dottori che l'hanno operata, le ha proposto una soluzione innovativa per ricostruirle l’orecchio: impiantarle un padiglione auricolare nell’avambraccio sinistro, per far si che la pelle gli crescesse intorno, e poi asportarlo. L’orecchio è ‘cresciuto’ nel suo braccio per oltre quattro mesi e i medici lo hanno posizionato al suo posto attraverso un secondo intervento.
La paziente felice ha commentato: «Mi sono sentita come se fossi un esperimento. Quando me l’hanno detto mi sembrava un po’ strano ma avevo voglia di provare».

Fonte:Leggo

sabato 22 settembre 2012

GROSSETO: 16ENNE SCOMPARSO DA DUE GIORNI, IN CORSO LE RICERCHE

ANDREAI MAFTEI SCOMPARSO 


Un studente 19enne di origine romena è scomparso due giorni fa dalla sua abitazione di Manciano (Grosseto), dove sono in corso le ricerche. Secondo quanto ricostruito, giovedì mattina alle 7 Andrei Maftei, questo il suo nome, ha fatto colazione e poi si sarebbe dovuto recare a scuola, ma lì non è mai arrivato e da allora di lui si sono perse le tracce. Sono in corso le ricderche da parte dei carabinieri con l'apporto di volontari, protezione civile e altre forze dell'ordine. Il giovane è alto 1,80 e pesa 70 kg; al momento della scomparsa indossava una felpa grigia, jeans di colore grigio scuro e scarpe bianche. In caso di ritrovamento, avvistamento o per notizie, possono essere contattati i carabinieri al 112, oppure la compagnia di Pitigliano al numero 0564-617500.

Fonte:Leggo

venerdì 21 settembre 2012

ROMA, ECCO LE PROPRIETÀ DELLA CHIESA: TUTTE SENZA PAGARE L'IMU



Le premesse c'erano tutte quando il Governo Monti fece il suo ingresso sulla scena politica italiana, eppure, a mesi di distanza, le proprietà ecclesiastiche ancora sono esenti dal pagare il famoso Imu.
Doveva rappresentare una svolta storica per l'Italia e invece l'estensione dell'Imu alla Chiesa è rimasta un'occasione persa.
Ciò che salta all'occhio dando un rapido sguardo alla cartina, è il grandissimo numero di proprietà che sono in possesso della Chiesa, tutte esenti da Imu. Sicuramente molti soldi in meno nelle casse dello Stato.
Il decreto del ministero dell'Economia, atteso per la fine di maggio, ancora non esiste. E senza, dal primo gennaio 2013, la Chiesa continuerà a non pagare l'Imu. Così partiti, sindacati, fondazioni, associazioni. Una vera beffa per tutti gli italiani che difficilmente arrivano a fine mese e sono costretti quotidianamente a fare i conti con tasse, multe e aumento del 'caro vita'.
C'è inoltre da ricordare che, in base all'articolo 91 bis del Cresci-Italia, aggiunto con un emendamento firmato da Monti in persona e presentato dal premier in Senato lo scorso 27 febbraio, l'esenzione all'Imu "si applica in proporzione all'utilizzazione non commerciale dell'immobile quale risulta da apposita dichiarazione". Dichiarazione da presentare entro il 2012 per pagare nel 2013, in base al modello disposto dal decreto del ministero. Che ancora non c'è. La Chiesa - e gli altri enti - non devono alcuna Imu sugli edifici o loro porzioni nei quali si svolge attività no profit, che non dà lucro, come il culto o il volontariato. Mentre "alla frazione di unità" in cui si fanno utili si applicano le regole valide per tutti gli altri proprietari.

Fonte:Leggo

LA CHIESA AUSTRALIANA SOTTO ACCUSA: 620 CASI DI PEDOFILIA. "40 SI SONO UCCISI"



La Chiesa Cattolica australiana fa mea culpa ammettendo che al suo interno sono stati perpetrati abusi sessuali su minori. E per la prima volta la vergogna ha anche una cifra precisa. Il clero dello stato australiano di Victoria ha confermato, infatti, 620 casi di abusi sessuali, a partire dagli anni '30.
In una relazione legata ad un'inchiesta del parlamento statale, la Chiesa rivela i casi di abusi penali su minori che sono stati denunciati e confermati tramite le sue procedure. I casi arrivano a 80 anni fa, ma la gran maggioranza risale agli anni ’60, ’70 e ’80. Altri 45 casi sono ancora sotto esame. L’arcivescovo di Melbourne Denis Hart ha definito «vergognosi e scioccanti» gli abusi sessuali entro la Chiesa ed ha assicurato piena collaborazione. La relazione fornisce dettagli della struttura e della governance della Chiesa e della maniera in cui ha imparato dalle mancanze del passato e ha cambiato i modi in cui tratta le vittime e i colpevoli, ha detto. «Contiamo su questa inchiesta per aiutare la guarigione di chi ha sofferto abusi, esaminare l’ampio contesto della risposta della Chiesa, specialmente negli ultimi 16 anni, e formulare raccomandazioni per migliorare le cure alle vittime e le misure di prevenzione’’, ha detto ancora l’arcivescovo.
Il governo del Victoria aveva annunciato l’inchiesta dopo la rivelazione che almeno 40 vittime di abusi del clero hanno commesso suicidio. La commissione parlamentare avrà il potere di obbligare le persone a rendere testimonianza e a fornire documenti.

Fonte:Leggo

YARA, SPUNTA UNA NUOVA PISTA: RAGAZZI IN SCOOTER IN ZONA DEL RITROVAMENTO



Ancora si indaga per scoprire la verità sulla morte di Yara Gambirasio, la 13enne trovata morta a Brembate nel 2011. Questa volta i carabinieri del Ros hanno rivolto l'attenzione ad alcuni ragazzi che si muovevano in scooter. Secondo quanto riporta l'Eco di Bergamo non ci sarebbe solo la pista del Dna, ma si segue anche l'ipotesi che la piccola sia rimasta vittima di ragazzini poco più grandi di lei.
Poco dopo il ritrovamento del corpo della tredicenne un testimone raccontò di aver visto un gruppo di ragazzi in motorino nei pressi del luogo del ritrovamento, così i carabinieri, per non lasciare nulla di intentato, si stanno concentrando anche su questa pista. Per ora però, rimane solo un'ipotesi.

Fonte:Leggo

martedì 18 settembre 2012

L'ADDIO AL NOSTRO AMICO SALVO CANNIZZO - FUNERALI - VIDEO

      FUNERALI DI SALVO CANNIZZO - MARTEDI 18 SETTEMBRE    



                                              
                           

                               



     


CHIEDIAMO GIUSTIZIA PER SALVO CANNIZZO E PER TUTTE LE ALTRE VITTIME DELL'URANIO IMPOVERITO,PORTEREMO AVANTI QUELLO CHE NON HA POTUTO FARE SALVO

FATE GIRARE




IN SIBERIA UN CRATERE COLMO DI DIAMANTI: "RISALE A 35 MILIONI DI ANNI FA"



Un createre in Siberia colmo di diamanti. É questa la scoperta di alcuni geologi russi che hanno però annunciato che le pietre non potranno essere utilizzate per la creazione di gioielli, ma potranno portare una rivoluzione in vari settori industriali.
Il cratere, che si sarebbe creato circa 35 milioni di anni fa a seguito della caduta di un meteorite, sarebbe largo 100 chilometri e quarto per dimensioni in tutto il mondo e conterrebbei diamanti per migliaia di miliardi di carati.
In realtà la scoperta del cratere risalirebbe all'età socvietica, circa 40 anni fa, ma le autorità non avrebbero avuto sufficienti soldi per dare inizio all'attività estrattiva. I dati furono tenuti segreti sino alla fine dell’Unione sovietica. Ora sono alla base di nuovi progetti, e sono previste delle spedizioni future all’interno del cratere.
Ora che è stata divulgata la notizia non mancheranno di certo proposte di investitori.

Fonte:Leggo